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Mexican dream II

Continuano il nostro viaggio messicano 🙂 per chi non avesse letto la prima parte può trovarla QUI

GIORNO 4 – Dopo aver salutato l’Hacienda Temozon, Consuè ci ha portati, o meglio, ha portato Luciano e Chloe perchè durante la notte il mio corpo aveva deciso che era il momento giusto per farmi venire la solita tonsillite, provocata purtroppo dall’aria condizionata, cosi sono andata nel nuovo albergo… Dicevo che Consuè ha portato il gruppo a visitare i famosissimi Cenote, antichissime grotte che contengono al loro interno dei laghetti di acqua dolce molto molto fresca nonostante la temperature esterna.
Questa nella foto è il Cenote di Xocenpich, dove poi ha riservato un pranzo privato al gruppo, purtroppo Chloe non ha voluto fare il bagno nel cenote, aveva paura ahahah

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Dopo il pranzo sono andati a Chichén Itzá, uno dei siti archeologici piu importanti maya, considerato uno delle sette meraviglie del mondo moderno all’interno della quali si trova il tempio di Kukulkàn, non ho idea se Luciano l’abbia scalato 😀 ma mentre ero in Hotel mi ha mandato questa foto meravigliosa <3

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Nel tardo pomeriggio mi hanno raggiunta all’Hotel Wyndham Mérida, un hotel molto bello ma molto diverso dai altri due in cui abbiamo soggiornato, niente arredi messicani o amaca in camera, era più un tipico hotel di città (molto minimal e pulito), infatti eravamo tornati a Mérida e questa volta per restarci 🙂 La sera abbiamo cenato in un’altro restaurante nel centro di Mérida.

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GIORNO 5 – Ancora ko per la tonsillite decido di rimanere in hotel (con chloe) in quanto l’antibiotico e i 40gradi fuori avrebbe fatto piu male che bene. Anche il quinto giorno è dedicato alla visita di un altro cenote, precisamente il Cenote Ik Kil, nella località Pisté. Circondato dalla foresta pluviale con acque profonde 40 metri, è un proprio e vero gioiello. Per raggiungere l’acqua c’erano due modi, calarsi con un imbracatura dalla roccia per poi tuffarsi in stile Tarzan e Jane o attraverso una scalinata in legno che portava direttamente in acqua. Che dire, mi sono persa le due avventure piu belle 🙁

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Al rientro di Luciano, Chloe ha chiesto di poter far un giro in carrozza, un servizio che offrono a Mérida ai turisti per vedere i monumenti piu importanti, il piu bello è stato il Paseo de Montejo dove Luciano ha visto il statua maya piu bella di sempre… Siamo poi andati a cena all’hotel Rosa Y Xocolate che ha vinto come il miglior ristorante all’interno di un hotel, lì ho mangiato il petto di pollo più morbido e gustoso di sempre. Dal nome potete dedurre che l’hotel è un tributo al rosa 🙂 davvero bellissimo!

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GIORNO 6 – il penultimo giorno siamo andati invece alla scoperta del magica città IZIMAL, meglio conosciuta come “La Ciudad Amarilla” -la città gialla- una città davvero magica, sembrava di essere catapultati in un’altra epoca con piccoli bazar e strade deserte fino a quando non si raggiunge la piazza centrale dove c’era un piccolo lunapark e dove si può visitare il suo Monastero, costruito sulle rovine di un’antica piramide maya, è l’edificio cattolico più grande di tutta la regione.

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Finito questo piccolo pellegrinaggio siamo tornati in hotel per riposarci un po’ e prepararci alla nostra ultima cena al Ristorante dell’Hotel Casa Lecanda!

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GIONO 7 – Ultimo giorno, avevamo l’aereo la sera tardi quindi avevamo tutta la giornata per girare e fare quello che piu ci piaceva. Prima di partire per il Messico io e Luciano avevano deciso che ci saremo fatti un tatuaggio, sarebbe stato il nostro souvenir 🙂 quello di Luciano è grande 15cm e rappresenta in pieno il Messico, forse avete intravisto qualcosa su instagram stories? Ovviamente avevamo cercato prima il tatuatore anche se non è sempre facile fidarsi, ma Manuel Chuy è stato all’altezza delle nostre aspettative!
Nel frattempo Chloe sguazzava felice in piscina, faceva davvero troppo caldo per farla girare.

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Alle 19.30 siamo partiti dall’hotel per raggiungere l’aeroporto, il volo era per le 22 circa. Il volo di ritorno è stato ovviamente piu tranquillo in quanto Chloe ha dormito quasi per tutte le 10 ore di volo.

Si conclude cosi il nostro racconto messicano, spero che il nostro diario vi abbia coinvolto e che vi abbia fatto venir voglia di visitare il Messico, merita davvero!

Un ringraziamento sincero all’Ente del Turismo dello Yucatàn che ci ha ospitati e che ci ha aperto le porte di un paese magico pieno di meraviglie con persone altrettanto meravigliose.

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